1982-200927^ Edizione

....alla riscoperta del centro storico del paese ....

 

Una manifestazione il più possibile ECOSOSTENIBILE

La gestione dei rifiuti nell'ambito de "Le Corte de Tiezer" (serata finale "A stroz par le Corte")

dati aggiornati al 2006

a cura di Massimo Cristel

“Le Corte de Tiézer” è il nome di una delle più importanti manifestazioni estive teserane, essendo giunta quest’anno alla sua 25esima edizione e riscuotendo ogni anno un buon successo di pubblico: si tratta, essenzialmente, di una festa popolare incentrata sulla rievocazione storica di antichi mestieri e tradizioni, con assaggi culinari tipici e musica, il tutto allestito lungo un percorso situato nella splendida cornice architettonica del centro storico del paese, caratterizzata da suggestivi androni, corti e cortili, rustici, ecc.

Facciamo ora un breve passo indietro nel tempo e consideriamo la scorsa edizione de “Le Corte de Tiézer”. Per l’edizione 2005, nell’intento di recuperare un po’ lo spirito originario che animava l’evento nelle sue prime edizioni e che negli ultimi anni si era andato un po’ perdendo, è stato costituito un nuovo “comitato corte” formato da molti giovani pieni di entusiasmo; da questo comitato sono emerse varie idee nuove per il rilancio della manifestazione, idee poi rese concrete grazie alla preziosa collaborazione di tanti volontari. Tra le novità dell’edizione 2005, una in particolare crediamo meriti grande attenzione in questa sede, in quanto si è trattato di un’importante iniziativa dal punto di vista ecologico. Vediamola più da vicino, sia sotto il profilo della filosofia di fondo che sotto quello organizzativo. Dato che lo scopo della manifestazione era ed è quello di rievocare il passato e dato che nella vita quotidiana di un tempo (società contadino-rurale) non esisteva il problema, oggi sempre più grave, dello smaltimento dei rifiuti (quei pochi rifiuti prodotti erano di tipo organico è perciò venivano dati agli animali domestici), in seno al comitato organizzatore, nei mesi precedenti la manifestazione (maggio-giugno), è sorta la seguente domanda: che senso ha rievocare la vita quotidiana di una volta -in molti dei suoi aspetti (tra cui troviamo, ai primi posti, la sensibilità ecologica e, appunto, l’assenza d immondizie)-, se poi ci ritroviamo con una notevole quantità di rifiuti indifferenziati e non riciclabili (=danno per l’ambiente) da smaltire in discarica, rifiuti dovuti principalmente alle consumazioni degli assaggi (piatti, posate, bicchieri in plastica)? In poche parole, il nuovo comitato organizzatore si è posto -ed ha cercato di risolvere- il problema ecologico ed etico dell’impatto ambientale e della sostenibilità ambientale di una manifestazione che richiama molte persone, circa duemila tra residenti e turisti ospiti. La miglior soluzione è sembrata quindi quella di utilizzare, per le consumazioni-assaggio di pietanze e dolci tipici, stoviglie (piatti, posate, bicchieri) biodegradabili al 100% e compostabili (in mater-bi e polpa di cellulosa, certificate a norma di legge), sull’esempio di iniziative analoghe già attuate nel Trentino-Alto Adige ed in altre parti d’Italia (si vedano i siti web che trattano l’argomento). Il grande vantaggio di questi prodotti è che non inquinano una volta che vengono smaltiti; essi possono tranquillamente essere conferiti nel bidone marrone della frazione organica insieme agli avanzi di cibo, agli scarti di cucina e ai tovaglioli di carta: una volta raccolti finiscono in un centro di compostaggio dove, attraverso un apposito processo di decomposizione, vengono trasformati in humus o terriccio.La proposta è stata immediatamente accolta dall’amministrazione comunale di Tesero, la quale ha sostenuto per intero l’acquisto della vettovaglieria biodegradabile e compostabile (presso la ditta Pinze Schio Srl) e l’ha fornita gratuitamente al comitato (per i quantitativi acquistati ed effettivamente utilizzati vedi tabella 1). L’iniziativa è stata comunicata alla Fiemme Servizi spa, ente che si occupa dell’organizzazione della raccolta differenziata in valle, la quale ha fornito il kit di bidoncini da dislocare nei vari punti assaggio e si è naturalmente occupata dello smaltimento rifiuti a manifestazione conclusa. Per dare una certa visibilità alla scelta ecologica effettuata, sui bidoncini marroni da 120 litri (quelli per la frazione umido-organica, di fatto l’unico tipo di rifiuto prodotto dai visitatori con le consumazioni) è stata applicata una comunicazione scritta volta ad informare e sensibilizzare la gente (vedi allegato). All’interno del percorso della manifestazione, su dodici “Corte” allestite ben nove erano punti-assaggio, vale a dire in sostanza nove punti di produzione di rifiuti: in ognuno di essi hanno consumato in media cinquecento persone. Stando ai dati riportati in tabella 2, possiamo vedere come la quantità di rifiuti sia stata abbastanza rilevante. Grazie alla scelta di utilizzare stoviglie ecologiche, tuttavia, il 65,2% di questi rifiuti, come detto, era “speciale” in quanto costituito da materiale biodegradabile al 100%, quindi non inquinante e non destinato al conferimento in discarica: questo ha contribuito a ridurre in maniera considerevole l’impatto ambientale della manifestazione, la quale è risultata di fatto realmente eco-sostenibile soprattutto considerando il dato aggregato della percentuale di differenziazione, che ammonta, -udite, udite!- all’82,6%: un risultato notevole, che fa onore al comitato organizzatore e a tutti i volontari. Quanto alle reazioni e ai commenti, nonostante l’assenza di una rilevazione specifica, sono stati raccolti diversi pareri favorevoli e impressioni molto positive circa l’iniziativa, segno che è stata notata e apprezzata.

Va sottolineato come, grazie al successo avuto in occasione delle Corte 2005, tale iniziativa delle stoviglie ecologiche sia servita quale esempio o progetto-pilota che è stato possibile estendere in seguito anche alle altre manifestazioni teserane, quali il Tendone della Sagra di San Bartolomeo 2005, il Tendone per la Sagra di Lago (13-14 maggio 2006), la Festa degli Alberi 2006, la Sagra di San Eliseo 2006 ecc. Dimostrando notevole sensibilità ecologica, il Comune di Tesero sta strutturando un sistema di fornitura di queste stoviglie alle associazioni che ne fanno richiesta per l’organizzazione di feste, sagre, pranzi, cene sociali, ecc. Dato che le stoviglie “bio” sono sul mercato ad un prezzo ancora molto alto, il Comune ha stabilito che fornirà i quantitativi richiesti ad un prezzo accessibile, pari a quello delle classiche stoviglie di plastica (in modo tale da incentivare l’utilizzo di quelle “bio”), sobbarcandosi la spesa data dalla differenza di costo tra la vettovaglieria “bio” e quella “tradizionale”.

Anche per quest’anno, edizione 2006, il Comitato Corte ha deciso, sulla scorta dell’esperienza maturata nell’edizione 2005, di impegnarsi su questa strada dell’utilizzo delle stoviglie ecologiche e pertanto ringrazia il Comune per la fornitura delle stesse a prezzo agevolato.

Tabella 1: utilizzo effettivo stoviglie biodegradabili in mater-b e polpa di cellulosa

 

 

Utilizzo effettivo (n°pz)

quantitativi acquistati

piatti fondi

550

600

piatti sparsi

3500

4000

bicchieri

4000

5300

set posate (in busta)

2900

3000

cucchiai

550

750

 

Tabella 2: percentuali di differenziazione rifiuti (fonte: Fiemme Servizi spa)

 

dati in kg

dati %

 

 

 

FRAZIONE ORGANICA

30

65,2%

 

 

 

MULTIMATERIALE*

5

10,9%

 

 

 

CARTA E CARTONE*

3

6,5%

 

% DIFFERENZIATA

82,6%

SECCO NON RICICLABILE

8

17,4%

 

% SECCO NON RICICLABILE

17,4%

TOTALE

46

100,0%

 

TOTALE

100,0%

 

Allegato: 

“LE CORTE DE TIEZER 2005”

RIFIUTO UMIDO-ORGANICO

 

PIATTI, POSATE E

BICCHIERI IN MATER-B

AVANZI DI CIBO

TOVAGLIOLI DI CARTA

 

I RIFIUTI CHE GETTI IN QUESTO BIDONE

SONO BIODEGRADABILI AL 100%

 

Si ringrazia il Comune di Tesero

per la fornitura delle stoviglie ecologiche

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